About EMO-logazione

Non sono Emo. Se lo sono non so di esserlo.

Eppure non posso che essere affascinata e attratta da questo stile e mi fermo ad ascoltare ogni volta che lo sento nominare. E lo si sente nominare sempre più spesso. E sempre più spesso ragazzini asseriscono di essere Emo, di vestire Emo, di ascoltare musica Emo, di far parte di questo nuovo scalpitante e dilagante popolo. Si appropriano di una nuova etichetta culturale da cui si sentono descritti, rappresentati, in cui si riflettono o fanno di tutto per riflettercisi. Così l’Emo diventa una vera e propria moda, un fenomeno di culto tra le nuove generazioni, ma si rendono davvero conto di cosa dicono di essere? Sanno cosa Emo significhi?

La mia idea sull’argomento non era che superficiale e abbozzata, legata più a frange un po’ troppo lunghe, smalto nero, converse e TokioHotel. Così ho tentato di capire e di addentrarmi in questa prorompente sottocultura. Riporterò i risultati delle mie ricerche e delle mie impressioni, cercando di rimanere obiettiva, niente più che un semplice osservatore esterno. Spero di riuscire a mettere insieme una vasta collezione di termini, caratterizzati dal suffisso EMO, ai quali verranno attribuiti significati nuovi, alternativi: una EMO-interpretazione. Un’enciclopedia anticonvenzionale sul fenomeno dell’EMO-logazione.

Chiunque trovasse errori, informazioni dubbie, interpretazioni sbagliate o post che potrebbero risultare offensivi per i veri EMO-kids, non si faccia problemi a dirlo. Come ho detto, sarò solo un osservatore esterno felice di essere corretto dai veri attori in scena.


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