EMO-cromo(2)

•Aprile 10, 2008 • 1 Commento

Tinta preferita dall’EMO-pide, che identifica non solo una scelta estetica, ma anche una sensazione interiore. Attraverso l’EMO-cromaticità il ragazzo EMO esprime il suo disagio interiore e la tristezza che incupisce la sua anima.
Nero, viola e rosso sono i colori che caratterizzano i vestiti, gli accessori e il trucco del popolo EMO.

emocròmo s. m. – In diagnostica medica, abbreviazione comunem. usata per indicare l’esame emocromocitometrico.

EMO-cromo(1)

•Aprile 8, 2008 • 5 Commenti

emobono5.jpg

EMO-filo(3)

•Aprile 5, 2008 • Lascia un Commento

Stile musicale che deriva dall’EMO-core. Ci sono diverse correnti musicali che nascono a partire dal contesto EMO. Una di queste è l’EMOtional Metalcore. Questo sottogenere del metalcore è caratterizzato dall’introduzione di elementi tipicamente EMO, sia nella voce sia nei testi; si ispira anche ad altre branche derivanti dell’EMO come lo Screamo.
Per quanto riguarda la parte vocale, nei cori utilizza gli stili di canto più tradizionali, per il resto predilige il Growl tipico del Metalcore, Death Metal e Medolic Death Metal, o lo Screamo. Solitamente le tipiche band EMOtional Metalcore si avvalgono di più di un cantante, di solito due, ciascuno con caratteristiche vocali differenti: uno canta mentre l’altro usa lo Screamo o il Growl. Anche i chitarristi sono in genere più d’uno (non è raro vederne anche tre) e si lanciano in riff complicati e ripartizioni pesanti; il ritmo è accelerato, ispirato all’Hardcore Punk e al Thrash/Dath Metal, alternato a momenti più lenti e melodici caratteristici dell’EMO. Il basso segue prevalentemente la batteria, anche se non mancano assoli particolarmente complessi. Infine la batteria, come le chitarre, predilige ritmi veloci e aggressivi; viene usata spesso la doppia cassa.
Questo stile musicale è diventato popolare intorno agli anni 2000 grazie all’abbondanza di elementi EMO, molto orecchiabili. Le band che hanno maggiormente contribuito alla diffusione del genere sono i Poison the Well, i Killswitch Engage, gli Avenged Sevenfold e gli Atreyu. Attualmente l’EMOtional Metalcore è, soprattutto in Italia, apprezzato nell’ambito “underground” e, prevalentemente, fra i sostenitori dell’Hardcore Punk e del Metal Estremo.
A causa della sua rapida e notevole ascesa, viene spesso ritenuto “commerciale” e definito col dispregiativo di “nuovo Nu Metal“, ovvero come uno tra i generi più commerciali che hanno contribuito a soppiantare l’ondata Nu Metal.

emòfilo agg. [comp. di emo- e -filo]. – In biologia, detto di batterio che ha affinità per l’emoglobina e pertanto si sviluppa in mezzi nutritivi che contengono sangue.

EMO-filo(2)

•Aprile 3, 2008 • Lascia un Commento

Stile musicale che deriva dall’EMO-core. Ci sono diverse correnti musicali che nascono a partire dal contesto EMO. Una di queste è l’EMO Violence. Questo sottogenere musicale si è sviluppato all’inizio degli anni novanta nell’ambiente Hardcore Punk, diffondendosi soprattutto nel sud-est degli Stati Uniti e, in particolare, in Florida.
La tecnica vocale utilizzata è quella dello “Scream“, una voce spinta gridando e urlando, a volte alternata a parti parlate o cantate con voce pulita. Per raggiungere un sound “sfocato” e disturbato spesso la registrazione è volontariamente scadente. Il risultato è un genere cupo, estremo, aggressivo.
Il termine “EMO Violence” è stato coniato dal gruppo death/metale degli In/Humanity. Con tale nome, tratto dalla canzone “EMOtional Violence” della Funk band Cameo, identificavano scherzosamente due band di loro amici: i Palatka e gli End of Century Party. Alcune fonti sostengono che il nome derivi dalla fusione dei generi Emo e Power Violence.

emòfilo agg. [comp. di emo- e -filo]. – In biologia, detto di batterio che ha affinità per l’emoglobina e pertanto si sviluppa in mezzi nutritivi che contengono sangue.

EMO-filo(1)

•Aprile 1, 2008 • Lascia un Commento

Stile musicale che deriva dall’EMO-core. Ci sono diverse correnti musicali che nascono a partire dal contesto EMO. Una di queste è lo Screamo che è caratterizzato da melodia assente, dissonanza e suoni caotici.
Gli Orchid e i Saetia ne determinano la diffusione dando vita a due sottogeneri separati: i primi scelgono sonorità puramete caotiche, i secondi hanno tocchi molto più EMO e tematiche più intellettualoidi. Fra i primissimi esponenti troviamo anche One Eyed God Prophecy, Uranus, Portraits Of Past e Honeywell.
Lo Screamo nasce nel nord America a metà degli anni ‘90. I primi gruppi Screamo sono diventati leggenda, nonostante da attivi fossero completamente sottovalutati (i Saetia scrivono di aver suonato il primo concerto davanti a 30 persone e l’ultimo, dopo due anni e mezzo, davanti a 40). Attualmente ne circolano molti che godono di una discreta fama, come Transistor Transistor e Ampere, Hot Cross (gruppo di punta) e City Of Caterpillar, anche se non raggiungono la qualità dei loro predecessori.
In Europa non troviamo tante band Screamo quante in America, anche se abbiamo vari esempi in Germania, Norvegia e Italia (La Quiete e Raein hanno un’ottima popolarità oltre-oceano).
Bands frequentemente catalogate come Screamo erroneamente, sono Finch, The Used, Thursday e Underoath, che, oltre a non avere nulla a che fare con questo stile, sono legate a delle major, attitudine contraria allo Screamo delle origini. Bisogna, inoltre, tenere presente che i gruppi che mescolano parti melodiche a parti screaming non sempre possono essere catalogati come Screamo.

emòfilo agg. [comp. di emo- e -filo]. – In biologia, detto di batterio che ha affinità per l’emoglobina e pertanto si sviluppa in mezzi nutritivi che contengono sangue.

E MO-rte

•Marzo 30, 2008 • Lascia un Commento

e-mo-rte.jpg

EMO-terapia

•Marzo 28, 2008 • Lascia un Commento

Perentoria decisione di aggrapparsi alla vita e liberarsi della condizione EMO-statica. Tale terapia prende anche il nome di Straight Edge (o sXe): viene introdotta nei primi anni ‘80 da Ian McKaye, membro del gruppo hardcore punk “Minor Threat”. Pur nascendo in un contesto punk, lo sXe è contrario alla visione dell’esistenza nichilista e autodistruttiva, ma promuove uno stile di vita che prevede l’assenza di alcool, tabacco, droghe e sesso occasionale. Nelle sue forme più radicali prevede anche il vegetarianismo e il veganismo.
Si insiste sul rifiuto di tutto ciò che può essere considerato veleno materiale e psichico imposto dalla società capitalista (mass media, medicine, ecc.) alla ricerca di quello che va oltre l’apparenza e che può dare, non solo un gusto e uno spessore diverso alla vita, ma anche un reale equilibrio, fondamentale per contrastare le EMO-tossine.
Gli Straight Edge sono simboleggiati da una “X“, solitamente tatuata sulle mani o su altre parti del corpo: la X sulle mani veniva impressa nei locali ai minorenni, per indicare che loro non erano autorizzati a consumare alcolici. Tale ideologia viene attualmente promossa da diversi gruppo Youth Crew, Hardcore Punk, Skate Punk, New York Hardcore e Metalcore.
Come spesso accade per i movimenti anticonvenzionali, però, anche lo sXe rischia di essere considerato alla stregua di un fenomeno di moda, riducendosi ad un semplice fatto estetico, soprattutto tra i teenager.

emoterapìa s. f. [comp. di emo- e terapia]. – In medicina, l’introduzione per via parenterale di sangue umano (o di sue parti) a scopo terapeutico, sia per rifornire un organismo anemico o dissanguato (trasfusione), sia per attuare un’immunizzazione passiva, sia per supplire a un deficit di costituenti plasmatici (proteine, elementi corpuscolati, fattori della coagulazione).

EMO-stasi(2)

•Marzo 24, 2008 • Lascia un Commento

Stato depressivo dell’EMO-pide. Causato da una lunga esposizioni a massicce dosi di EMO-tossine.
Caratterizzato da passività, distacco dalla realtà, rifiuto della vita, della condivisione, dei rapporti sociali. Costellato da lacrime e da comportamenti aggressivo-compulsivi contro sè stessi: i tagli sulle braccia sono considerati una pratica comune tra gli EMO-kids, che non sanno come dissipare il loro dolore se non facendosi ancora più male. Tale autolesionismo si rivela una valvola di sfogo che infonde, anche se solo in modo transitorio, un piacevole senso di liberazione e tranquillità.
I casi più gravi e radicati di EMO-stasi si concludono spesso in episodi di E MO-rte ricercata: un’egoistica fuga dalla vita pare l’unica via di fuga da un mondo che non si è mai dimostrato disposto ad adattarsi alla fragilità EMO-tiva.
La crisi EMO-statica può essere curata con una terapia di EMO-linfa e lunghe sedute di EMO-trasfusioni.

emòstasi (o emostàsi; anche emostasìa) s. f. – Nel linguaggio medico, l’arresto di una emorragia, che si può verificare spontaneamente col meccanismo della coagulazione, quando siano interessati piccoli vasi, o può essere provocata ad arte, applicando pinze e lacci emostatici nel corso di interventi operatorî o come provvedimento d’emergenza in caso di incidenti.

EMO-stasi(1)

•Marzo 23, 2008 • Lascia un Commento

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EMO-linfa

•Marzo 20, 2008 • Lascia un Commento

Tutto ciò che viene condiviso durante le EMO-trasfusioni: sensazioni, esperienze, difficoltà. Essa viene, il più delle volte, identificata con la gioia che si accompagna a tali attività di condivisione. Una gioia EMO-lliente, capace di sanare le ferite inferte dalle EMO-tossine e di restituire un profondo senso di leggerezza all’EMO-kid che ne viene a contatto.
Massicce dosi di EMO-linfa si possono ritrovare anche nell’EMO-core, potente mezzo per veicolare EMO-zioni liberatorie.

emolinfa s. f. [comp. di emo- e linfa]. – Il liquido circolante (sangue) degli insetti e di altri artropodi.